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Fare (e dare) un voto di laicità
Proposte di riflessione alla vigilia delle elezioni 2009
Giovedì 28 Maggio 2009, ore 21.00.
Tempio valdese, via F. Sforza 12a, Milano
Intervengono
Carlo Alberto Defanti, neurologo
Roberta de Monticelli, filosofa
Giulio Giorello, epistemologo
I temi di riflessione
- Le leggi dello Stato devono rispettare ugualmente le fedi religiose e le posizioni filosofiche, fungendo da garanti per il diritto dei cittadini di compiere scelte personali basate sulla libertà di pensiero e di coscienza.
- L’esposizione dei simboli religiosi nei luoghi pubblici e istituzionali non è rispettosa della laicità dello Stato né delle differenze culturali presenti nel paese.
- La possibilità di rifiutare cure mediche è un principio già sancito dalla Costituzione. Alimentazione, idratazione e ventilazione artificiali devono essere considerate parimenti rifiutabili e non possono essere imposte per legge.
- Il diritto di autodeterminazione riconosciuto alle persone in grado di intendere e di volere deve essere garantito anche quando si perda lo stato di capacità, rendendo vincolanti le volontà precedentemente espresse.
- La ricerca sulle cellule staminali embrionali, nell’interesse della salute pubblica, deve essere consentita nell’ambito di regole condivise tra comunità scientifica, società civile e legislatori; in modo analogo è necessaria una regolamentazione della fecondazione assistita fondata sul principio dell’autodeterminazione riproduttiva attraverso le tecniche più idonee rese disponibili dalla scienza medica.
- La prevenzione dell’aborto deve potersi avvalere di consultori pubblici o privati accreditati che rispettino pienamente le leggi 194 e 405, nel numero minimo di 1 ogni 20.000 abitanti, che garantiscano assistenza e informazione su tutti i metodi anticoncezionali disponibili.
- La contraccezione d’emergenza costituisce una componente della prevenzione dell’aborto. La pillola del giorno dopo deve quindi essere
disponibile in farmacia senza obbligo di ricetta e gratuita per minorenni. - La legge 194 deve essere efficace in modo eguale su tutto il territorio nazionale, con operatori sanitari non obiettori in numero sufficiente a
garantire la continuità del servizio e deve potersi avvalere della pillola abortiva RU486. - L’orientamento sessuale non può costituire motivo di discriminazione dei cittadini di fronte alla legge.
- Il fenomeno delle coppie di fatto, e l’esigenza di tutela che ne deriva, deve essere compreso nella sua interezza per procedere a mirati progetti di legge.
- Il finanziamento delle scuole private sottrae risorse alla scuola pubblica, ma soprattutto sottrae ai cittadini la possibilità di avvalersi dello scambio interculturale indispensabile nella società moderna: il divieto costituzionale va pertanto riconfermato e rispettato;
- L’esenzione dalla tassazione di attività commerciali e turistiche svolte in edifici di proprietà della Chiesa cattolica, è iniqua e va eliminata. Il
meccanismo di calcolo dell’8×1000 deve essere corretto escludendo lo Stato tra le possibilità di scelta ma conferendo ad esso le quote dei cittadini che non si sono espressi.
Audio di “Aria Laica” »
A questo indirizzo è disponibile la registrazione integrale dell’evento Aria Laica, presentazione ufficiale della nascita della Consulta Milanese per la Laicità delle Istituzioni.
Corteo 25 Aprile 2009 »
Il nostro nuovo sito »
E’ ancora un work in progress, ma presto lo sistemeremo.
Registrazione audio di “Aria Laica” »
La registrazione audio di tutti gli interventi della conferenza di presentaziona “Aria Laica” sono disponibili qui.
Manifestazione sul Testamento Biologico »
Saluto video di Moni Ovadia alla costituzione della Consulta »
Foto della fondazione della consulta »
da sinistra: Roberta De Monticelli, Francesco Dambrosio, Marianella Sclavi, Gianni Barbacetto (che presiede la serata), Samuele Bernardini
da sinistra: Gianni Barbacetto, Samuele Bernardini, Marilisa D’Amico, Mina Welby, Vittorio Angiolini
Aria Laica – Nasce la consulta »
In occasione della sua nascita, la Consulta Milanese per la Laicità delle Istituzioni organizza per Martedì 17 febbraio un dibattito aperto a tutti gli interessati alla laicità dello Stato.
Intervengono
- Vittorio Angiolini, costituzionalista
- Francesco Dambrosio, medico ginecologo
- Marilisa d’Amico, giurista
- Roberta de Monticelli, filosofa
- Marianella Sclavi, sociologa
e Mina Welby
Con un contributo video di Moni Ovadia
Conduce Gianni Barbacetto, giornalista
Martedì 17 febbraio 2009, ore 21.00
Sala Alessi di Palazzo Marino
Piazza della Scala, 2 – Milano

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